XVI-XVIII secolo

Cappella del Crocifisso con croce in stucco di gusto barocco

Cappella con residue decorazioni in stucco di gusto barocco,
con nicchia che doveva contenere una statua
Ruderi del chiostroBlog dedicato ai Beni Culturali di Bivona, ai tesori d'arte figurativa e decorativa, all'architettura, ai beni etnoantropologici, che meritano di essere valorizzati nel panorama culturale siciliano.Un viaggio alla scoperta di una città ducale nel cuore dei Monti Sicani

Cappella del Crocifisso con croce in stucco di gusto barocco

Ruderi del chiostro
1 commenti:
Uno dei beni culturali più abbandonati e dimenticati è la Chiesa del Convento di S. Maria di Gesù, costruita agli inizi del '500 dai Frati Minori Osservanti, cui seguirono i Frati Minori Riformati. L'edificio sacro fu realizzato in stile gotico come era consuetudine in Sicilia in quel periodo (nonostante nel resto d'Italia si diffondeva il Rinascimento). A testimonianza di ciò ancora oggi è visibile l'arco maggiore a sesto acuto che delimita la navata dal coro. Nel '700 la chiesa venne decorata secondo il corrente gusto barocco con stucchi e modanature, di cui rimangono alcune tracce nelle cappelle. Nonostante le condizioni pietose in cui versano le strutture esistenti (i muri perimetrali), la chiesa si erge maestosa con le sue nude pietre e le guglie campanarie,come se volesse lanciare un sos al Cielo ma soprattutto alla terra dove si trova!!!
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