
Il 24 Marzo, Lunedì di Pasquetta, Bivona festeggia la sua compatrona, la Madonna dell'Olio, la cui festa risale al '500. I festeggiamenti sono curati come ogni anno dal Comitato di San Giuseppe. Gli appuntamenti più importanti sono due: al mattino la Messa solenne al Santuario, vicino la Diga Castello; al pomeriggio la processione con il simulacro della Madonna dal campo sportivo e lungo la via Roma fino alla Chiesa Madre. Anticamente la festa della Madonna si svolgeva il mercoledì dopo Pasqua fino al 1971, quando fu deciso di anticiparla al lunedi perchè giorno festivo.
santino in bianco e nero della Madonna con l'antico mantello poi rovinato
interno della chiesa del santuario con il tetto a capriate in legno


la Madonna è raffigurata con un'ampolla d'argento nella mano destra che ricorda l'olio miracoloso, e anche il Bambino Gesù ne tiene una nella mano sinistra
La chiesa esisteva già nel 1522 ed era di proprietà della Compagnia della Madonna dell'Olio (un gruppo di bivonesi facoltosi e nobili). Nel '600 gli eremiti agostiniani costruirono il convento.
Il titolo di Madonna dell'Olio deriva dall'affioramento di olio minerale nei pressi del fiume di S. Margherita che veniva utilizzato sia come combustibile per le lampade sia come rimedio naturale per alcune malattie. Secondo una tradizione popolare, l'olio è collegato alla Vergine Maria per il ritrovamento da parte di un pastore di un quadro raffigurante la Madonna con il Bambino che fu ritenuto miracoloso. Se fosse stato così si trattava di un dipinto su tavola del '400 o degli inizi del '500.


Tante generazioni di bivonesi hanno conosciuto però un'altra Madonna dell'Olio, infatti esisteva fino alla fine dell'800 un dipinto realizzato nel 1574 da un pittore bivonese Cesare Oddo che per oltre 300 anni è stato venerato nella chiesa rurale. Alla fine dell'800 questo quadro era in cattivo stato di conservazione ed è stato sostituito con una statua in legno dipinto di un ignoto scultore, quella che oggi si venera a Bivona. Dell'antico quadro non si seppe più nulla e non sappiamo nemmeno se la statua ripropone la stessa immagine del quadro. La statua sosta in Madrice per tutto il mese di Maggio e viene riportata al Santuario la prima domenica di Giugno.
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